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Squinzano e l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate Arrivo a Squinzano dove si trova una delle più belle abbazie del Salento, l’abbazia di Santa Maria delle Cerrate (LUN chiuso). Il complesso comprende un monastero, di incerta datazione, ed una chiesa a tre navate risalente all’XI secolo. Il complesso ebbe una storia comune a molte altre abbazie italo-greche, fatta di saccheggi, occupazioni e interventi di restauro. Nel ‘500 fu trasformata in masseria, ma rimane uno degli edifici medievali più importanti del Salento. Nei locali adiacenti, è allestito un Museo della Civiltà Contadina dal quale si accede a due antichissimi frantoi sotterranei. Dopo la visita all’abbazia, trasferimento ad Otranto, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.
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Lecce e Otranto Colazione e trasferimento a Lecce per la visita guidata alla città: visita guidata al centro storico di Lecce: Porta Napoli, Via Palmieri (palazzi barocchi), Piazza Duomo, Corso Vittorio Emanuele, Chiesa di S. Irene, Piazza S. Oronzo, Chiesa di Santa Croce.Pausa pranzo nel centro storico. Rientro a Otranto dove si visita la cattedrale romanica con il suo splendido mosaico pavimentale, il castello aragonese e la piccola chiesa bizantina di S. Pietro che conserva al suo interno meravigliosi affreschi. Rientro in Hotel per cena e pernottamento.
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Gallipoli e Nardò Colazione e trasferimento a Gallipoli, delizioso centro sullo Ionio dalle casette bianche dei pescatori, ai magnifici palazzi nobiliari, residenza estiva dell’aristocrazia salentina. Durante la giornata si visiteranno la fontana greca, la Cattedrale di S. Agata, il castello aragonese, Palazzo Tafuri, la chiesa della Madonna della Purità, la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Chiesa Madonna degli Angeli, la Chiesa del Crocefisso, etc.. Interessante anche la visita ad due frantoi ipogei posti sotto palazzo Granafei e Palazzo Grassi, magnifici esempi di “trappitu” della tradizione olearia pugliese, scavati nel carparo. All’interno, due vani di due diversi frantoi con la pietra molare, torchi, alla calabrese ed alla genovese, oltre alle stalle, le sciave e le presse. Pranzo in ristorante. Trasferimento a Nardò, cittadina di origine messapica. Incantevole il suo centro storico dai ricchi portali e cortili, impreziositi dai numerosi luoghi di culto, come la chiesa di San Cosma e Damiano o il Tempietto dell’Osanna, il chiostro dei carmelitani e la chiesa del Carmine. La passeggiata prosegue fino a piazza San Pio X dov’è sita la Cattedrale e la chiesa delle Anime.
Rientro in hotel per cena e pernottamento.
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Santa Maria di Leuca e Grecìa Salentina Colazione e trasferimento a Santa Maria di Leuca, estrema punta d’Italia. Passeggiata sul lungomare per ammirare le eleganti ville ottocentesche. Visita anche alle grotte della Porcinara e del Diavolo (visitabili via terra) dove sono stati ritrovati reperti del neolitico e iscrizioni greche e latine.Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento nella Grecìa salentina, l’area ellenofoba del salento dove ancora sono evidenti le forti influenze greco ortodosse, sia nel dialetto che nelle rappresentazioni pittoriche bizantine di cui si trova una traccia eccellente nella chiesa di Santo Stefano a Soleto. Una sosta anche a Sternatia e Corigliano (tempi tecnici permettendo) per visitare il Castello de’ monti, le case a corte ed il frantoio ipogeo della Filìa.
Rientro in hotel per cena e pernottamento.
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