Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)French (Fr)Deutsch (DE-CH-AT)Español(Spanish Formal International)
HomeIl Pollino e le Dolomiti Lucane

Il Parco del Pollino e le Dolomiti Lucane

  • PDF
  • Stampa
  • E-mail
Basi08In Basilicata gran parte del territorio è coperto da montagne. Il Parco Nazionale del Pollino è il più grande parco d’Italia per estensione, con vette che superano i 2.200 metri. Il patrimonio vegetale conserva estese faggete, l’abete bianco e, sulle vette, il Pino Loricato, simbolo del Parco.
Nel cuore della Basilicata si trova il Parco Regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane, una pittoresca catena rocciosa di arenarie compatte modellate dagli eventi atmosferici che si estende dalle alture di Castelmezzano sino a Pietrapertosa. In Basilicata gran parte del territorio è coperto da montagne. Zone spesso difficili da raggiungereIl Parco del Pollino e le Dolomiti Lucane che hanno conservato un carattere quasi selvaggio, dove la presenza umana è marginale e ci si può immergere in una natura indisturbata. Tranquillità, aria pulita, estese foreste, immensi pascoli, fanno della montagna lucana una meta ideale per gli appassionati di trekking, mountain bike, equiturismo, roccia, birdwatching. Ma anche storia, tradizioni e gastronomia sono diffuse e presenti in ogni angolo del territorio, orgogliosi testimoni della cultura di queste genti.
Basi05Il Parco Nazionale del Pollino è il più grande parco d’Italia per estensione. La sua superficie ricopre circa 200.000 ettari sul massiccio montuoso calabro-lucano, e le sue vette superano i 2.200 metri. Possiede una eccezionale varietà di presenze di grande rilievo naturalistico, paesaggistico ed umano. Il patrimonio vegetale conserva estese faggete, l’abete bianco e, sulle vette, il Pino Loricato, simbolo del Parco, rarissimo esemplare chiamato così perché la sua corteccia richiama la lorica, la corazza dei soldati romani. Tra gli abitanti di queste montagne vi sono l’aquila reale, il lupo, il cinghiale, il gufo reale, la puzzola, l’istrice. All’inizio del XV secolo, colonie di albanesi sfuggite ai turchi, si stabilirono nella zona del Vulture e sul Pollino, portandovi lingua, religione e nome della loro patria di origine. A San Costantino si possono ascoltare ancora canti sacri e profani e assistere a danze balcane al suono della zampogna a canne corte.
Nel cuore della Basilicata si trova il Parco Regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane. Il Parco è costituito prevalentemente dalla Foresta di Gallipoli Cognato, che Basilicata121lightsi sviluppa in tutta l’area allacciandosi ai boschi circostanti. Affascinanti le Dolomiti Lucane, una pittoresca catena rocciosa di arenarie compatte modellate dagli eventi atmosferici che si estende dalle alture di Castelmezzano sino a Pietrapertosa, creando uno scenario insolito in cui guglie rocciose e torrioni svettano dominando la Valle del Basento.

Ma in Basilicata ci sono altre zone montuose: la catena del Sirino a ovest, l’Appennino Lucano tra il Tirreno e lo Ionio, il Vulture a nord e le montagne intorno a Potenza. Sono tutte zone ricoperte da boschi dove la natura è ancora padrona del tempo.