In bicicletta da Matera ad Altamura fra Murgia e campagna

Lo scorso ottobre ci sono state giornate bellissime, calde e luminose, le cosiddette “ottobrate”. Dora e Anna, le donne di Ferula Viaggi, ne hanno approfittato per regalarsi una mattinata all’aria aperta, con il vento sul viso.

In sella alle nostre bici BH Emotion Xenion City, hanno percorso uno dei nostri daily tour: da Matera ad Altamura in bicicletta.

Quello che segue è il loro resoconto della splendida giornata passata in bici.

Ci siamo date appuntamento alle 9:30 in agenzia, armate di casco e borraccia (e di qualche tarallo per le pause lungo il percorso). Seguendo il roadbook, abbiamo cominciato la nostra passeggiata in bicicletta. Piazza Vittorio Veneto è già popolata da quanti escono per la passeggiata domenicale o per comprare gli ottimi dolci che le pasticcerie materane producono.

Dopo un breve tratto in città e un altro su pista ciclabile (affollata da altri ciclisti , da alcuni camminatori e atletici runner), abbiamo lasciato il territorio della campagna materana e ci siamo addentrate in quella pugliese.

Prima un breve tratto in salita, fiancheggiato da filari di alberi e, a seguire, una leggera discesa dove il paesaggio ci regala un panorama fatto di campi lavorati e messi a coltura da poco, numerose aziende agricole e piccole strutture abbandonate realizzate negli anni ’50 per la riforma agraria. Il silenzio e il profumo di terra ed erba rimanda la nostra immaginazione a quando queste contrade erano popolate da famiglie di contadini o pastori con i loro greggi.

Superato un incrocio, abbiamo attraversato un tratto di murgia incolto e pietroso, dove le nascenti Scille Marittime, con il loro verde intenso, colorano e segnano il paesaggio.

Poi, improvvisamente, lo scenario cambia e alla nostra destra, su una leggera altura ricoperta di erba verdissima e trattenuta dagli immancabili muretti a secco, alcune mucche pascolano e si godono il sole quasi primaverile. Non resistiamo e decidiamo di fermarci per scattare alcune foto e fare uno spuntino con qualche tarallo.

Riprendiamo il percorso segnato sul nostro roadbook e percorriamo un lungo rettilineo.

Qui un piccolo gregge di pecore, con il loro pastore e l’immancabile cane, attraversa la strada e ci costringe a fermarci.

La nostra meta è sempre più vicina; ormai possiamo vederla in lontananza:  Altamura, “la Leonessa di Puglia”.

Nei pressi di uno degli ultimi incroci, siamo inebriate da un fortissimo profumo di alloro. Qualcuno, nei giorni precedenti, ha tagliato i cespugli sul ciglio della strada: un immenso tappeto di foglie ormai secche, ma profumatissime, costeggia infatti la carreggiata.

Ultimo tratto tra le vie di Altamura, attraverso il centro storico, dove la maestosa cattedrale Santa Maria dell’Assunta del XIII sec. si impone sull’affollato corso Federcio II, tanto che siamo costrette a scendere dalle nostre biciclette e raggiungere la nostra vera meta: un’antica pasticceria dove deliziarci con le tradizionali “tette delle monache”, dolci dall’impasto morbidissimo e ripieni di creme di ogni tipo, prodotti dalle monache del convento di Santa Chiara. Dopo 25 kilometri in bici, ce lo meritiamo!

Volete vivere le nostre stesse sensazioni? Provate il tour in bici da Matera ad Altamura e fateci sapere com’è andata 😉