Tour Magna Grecia

 

1° giorno – Napoli
Questo tour di 8 giorni alla scoperta di alcune delle più belle colonie greche in Italia meridionale comincia da Napoli, con l'arrivo in prima mattinata nel capoluogo campano e visita della città. Dopo una visita panoramica in bus, una passeggiata nel centro storico: I numerosi palazzi, pizze e chiese del centro storico, restaurati negli scorsi anni, fanno oggi di Napoli la capitale della cultura del sud Italia. Il Duomo, il Teatro San Carlo e Castel Nuovo, l’Università Federico II…fina a raggiungere Piazza Museo, dove si trova il Museo Archeologico Nazionale.
Trasferimento a Salerno per cena e pernotto.

Ingresso Museo Archeologico di Napoli € 12,00
Cappella di San Severo € 7,00

2° giorno – Paestum e Velia
Paestum, originariamente Posidonia, nasce come sito greco in seguito alla distruzione di Sibari da parte di Crotone ed alla fuga dei sibariti verso nord, dove fondarono la nuova colonia di Posidonia. Conquistata prima dai Lucani e poi dai Romani, prese il nome di Paestum. Ancora visibili le tracce della poleis e dei templi greci, fra cui incredibile lo stato di conservazione del tempio di Poseidone, dalla cella con colonnato a due piani.

Elea fu fondata nella seconda metà del VI secolo a.C., da esuli Focei in fuga dalla Ionia (sulle coste dell'attuale Turchia, nei pressi del golfo di Smirne) per sfuggire alla pressione militare persiana. Fu inizialmente chiamata Hyele, dal nome della sorgente posta alle spalle del promontorio.
Con Roma, invece, Elea intrattenne ottimi rapporti: fornì navi per le guerre puniche (III-II secolo) e inviò giovani sacerdotesse per il culto a Demetra (Cerere), provenienti dalle famiglie aristocratiche del posto. Divenne infine luogo di villeggiatura e di cura per aristocratici romani, forse grazie anche alla presenza della scuola medico-filosofica.

Ingresso Paestum-Parco e Museo € 9,00
Ingresso Elea/Velia € 3,00

3° giorno – Capo Colonna e Crotone
Dopo colazione, si parte per un lungo trasferimento per la Calabria.
Arrivo nel primo pomeriggio a Crotone e visita agli scavi archeologici di Capo Colonna e al Museo di Crotone, potente poleis fondata dagli Achei nell’VIII secolo a.c..
Pernotto a Catanzaro Lido

Museo e Area Archeologica di Capo Colonna: ingresso gratuito
Ingresso Museo di Crotone € 2,00

4° giorno – Locri e Gerace
Colazione e partenza per Locri.
L’area archeologica di Locri Epizefiri, la più conosciuta ed importante tra le città della Magna Grecia in Calabria, è una tra le più vaste aree archeologiche d'Italia. Qui si potranno ammirare in particolare i resti del Tempio Ionico di Marasà, il teatro greco ed il quartiere di Centocamere.
Poco più a sud, la Villa Romana di Casignana: uno dei più importanti complessi di epoca imperiale romana dell'Italia Meridionale, con il più vasto nucleo di mosaici fin'ora noto nella Calabria romana. Ad oggi è visitabile il nucleo termale con gli impianti di riscaldamento e alcuni pavimenti a mosaico, gli ambienti di servizio, i sistemi di canalizzazione, la fontana monumentale con le cisterne attualmente in corso di scavo.
Nel pomeriggio, raggiungeremo Gerace: uno dei centri medioevali più belli e ricchi di storia della Calabria e dell'Italia. Definita "città monumentale", il centro storico è ricco di chiese, antichi palazzi, abitazioni o botteghe, scavati direttamente nella roccia. In un dedalo di strette vie si possono ammirare il Castello, la splendida Cattedrale, la chiesa di San Francesco tutte di epoca normanna.

Ingresso Museo e Area Archeologica di Locri € 4,00 a persona
Villa Romana di Casagnana € 3,00

5° giorno – Sibari e Metaponto
Colazione e partenza per Sibari.
Anche oggi il trasferimento è piuttosto lungo. Si raggiunge Sibari nel primo pomeriggio per visitare il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide.
Il Parco Archeologico di Sibari, interessato dalla sovrapposizione stratigrafica di tre città (la Sybaris arcaica, la Thourioi ricostruita dagli ateniesi nel V secolo a.C. e la romana Copia),
si estende per ca. 168 ettari nella zona Parco del Cavallo. Gli scavi hanno finora messo in luce la fase più superficiale e consistente della romana Copia: plateiai (strade), orientate N-S ed E-O, provviste di canalizzazioni laterali; resti di un teatro romano del I secolo d.C.; di una grande domus urbana con pavimento a mosaico, un complesso termale, tabernae (botteghe) e ricche tracce di un quartiere artigianale. A ca. cinquecento metri, proseguendo verso il mare, si trova il cosiddetto "scalo di alaggio", uno scalo marittimo adibito alla riparazione e manutenzione delle imbarcazioni
Lungo la tappa di avvicinamento a Taranto, sosta al Museo di Metaponto, dove sono esposti reperti che indicano la sovrapposizione della koinè greca a quella enotria. Proseguiamo per le Tavole Palatine, in realtà resti di un tempio dedicato a Hera. Al tramonto, la luce mette il risalto i resti del tempio dorico che segnava il confine più a nord della chora.
Cena e pernotto a Taranto

Ingresso Museo di Metaponto € 2,5
Ingresso Museo di Sibari € 2,00
Parco Archeologico gratuito

6° giorno – Taranto e Gallipoli
Taranto si affaccia sul Mar Jonio e - separata da due grandi specchi d’acqua, la rada del Mar Grande e del Mar Piccolo - è definita la città dei due mari. Secondo i più è stata fondata circa duemila anni prima di Cristo da Taras, figlio di Nettuno e, storicamente, la fondazione risale al 706 a.C., a opera di coloni spartani guidati da Falanto.
L'itinerario parte dalla discesa Vasto e costeggia il mar Piccolo percorrendo via Garibaldi fino ad arrivare a piazza Fontana che ci permette di entrare nella Città Vecchia, il borgo antico di Taranto, con la Torre dell'Orologio, la chiesa di San Domenico e il Duomo di San Cataldo. La visita all'interno dell'Duomo è d'obbligo per scoprire la cripta medievale e la bellissima cappella barocca con dipinti di Paolo De Matteis. Dopo aver attraversato il Ponte Girevole si giunge al MARTA, il Museo Archeologico di Taranto che conserva reperti archeologici di notevole importanza; attualmente è visitabile il primo piano dove si trovano le collezioni greche, romane e apule, tra cui alcuni degli ori che hanno reso celebre il Museo in tutto il mondo.
Trasferimento a Lecce e, lungo il percorso di avvicinamento, sosta a Gallipoli, delizioso centro sullo Ionio dalle casette bianche dei pescatori, ai magnifici palazzi nobiliari, residenza estiva dell’aristocrazia salentina. Durante la giornata si visiteranno la fontana greca, la Cattedrale di S. Agata, il castello aragonese, Palazzo Tafuri, la chiesa della Madonna della Purità, la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Chiesa Madonna degli Angeli, la Chiesa del Crocefisso, etc..
Interessante anche la visita ad due frantoi ipogei posti sotto palazzo Granafei e Palazzo Grassi, magnifici esempi di “trappitu” della tradizione olearia pugliese, scavati nel carparo. All’interno, due vani di due diversi frantoi con la pietra molare, torchi, alla calabrese ed alla genovese, oltre alle stalle, le sciave e le presse. Cena e pernotto a Lecce.

Museo di Taranto Marta € 5,00

7° giorno – Lecce e Otranto
Colazione e visita di Lecce per la visita guidata alla città: visita guidata al centro storico di Lecce: Porta Napoli, Via Palmieri (palazzi barocchi), Piazza Duomo, Corso Vittorio Emanuele, Chiesa di S. Irene, Piazza S. Oronzo, Chiesa di Santa Croce.
Pomeriggio visita di Otranto dove si visita la cattedrale romanica con il suo splendido mosaico pavimentale, il castello aragonese e la piccola chiesa bizantina di S. Pietro che conserva al suo interno meravigliosi affreschi. Rientro in Hotel per cena e pernottamento

8° giorno – partenza per il rientro
Colazione e trasferimento all’aeroporto di Brindisi per il rientro.

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Durata

8 giorni e 7 notti

Livello

Facile

Periodo

Tutto l’anno

Servizi

Soggiorno in mezza pensione
Transfer inclusi