di Fabrizio Cirrillo – Guida Turistica Professionista

Tra i lati positivi del lavoro di guida turistica vi è sicuramente la possibilità di conoscere persone provenienti da tutto il mondo, scoprire nuove culture e punti di vista diversi, ma soprattutto passare del tempo genuino e di qualità in compagnia di persone provenienti da altri paesi.

Il bello di questo mestiere/sport/hobby, è quello di non aver a che fare con macchinari, carte o computer, bensì esseri umani con caratteri, background, personalità diverse, alle volte tranquille e vogliose di sapere tutto quello che hai da raccontare loro, altre volte più interessati all’aspetto divertente della storia!

È allora che la tua giornata lavorativa può prendere una piega del tutto inaspettata!

 

Con Susan e Michael alla scoperta del Nord Barese

Era il 26 Marzo del 2019 quando, all’Hotel Sheraton di Bari, incontrai la signora Susan, un’elegante donna inglese trapiantata in America, in Puglia con suo marito Michael, andrologo americano in Italia per partecipare a una conferenza di urologia in qualità di relatore.

Dopo circa venti minuti di attesa, Michael (un uomo sulla quarantina con un aspetto molto rigido e serio) raggiunge me e sua moglie nella hall. Dopo una fredda stretta di mano, saliamo a bordo del veicolo guidato da uno dei più simpatici autisti con cui abbia mai collaborato: Mr JB, una persona molto a modo, con uno spiccato senso dell’umorismo e un accento inconfutabilmente romano.

Durante il viaggio iniziamo a rompere il ghiaccio presentandoci in maniera più approfondita e raccontando le nostre esperienze.

Susan è un avvocato di successo e Michael un andrologo molto entusiasta del suo lavoro: non passa molto tempo, infatti, che l’uomo decide di tirare fuori il suo telefono per mostrami un video di una protesi al pene da lui impiantata con una nuova tecnica di cui era particolarmente orgoglioso.

Il ghiaccio ormai è più che sciolto e la nostra conversazione prosegue su diverse tematiche, coinvolgendo anche il nostro autista, che diventa così parte integrante del “club”.

 

Visita a una tenuta con 200 anni di storia

Tra varie risate, indovinelli e battute arriviamo presso un’azienda agricola biologica nel Nord Barese, dove incontriamo la famiglia proprietaria della tenuta, che esiste circa duecento anni, e dove ci si dedica ancora con costanza e dedizione alla terra e ai suoi frutti.

La Tenuta si colloca in una posizione strategica, a 250 metri di altitudine, tra Andria e Castel del Monte, e a 20 chilometri dal mare, nell’area pre-murgiana collinare, che a quei tempi (primi dell’Ottocento) era destinata a pascoli.

La peculiarità di questa azienda agricola è che tutti i loro prodotti (ortaggi, vino e olio) sono completamente biologici, senza la minima aggiunta di elementi chimici, come dimostrato durante il tour delle varie fasi produttive, con visita all’incantevole vigneto e all’area adibita all’imbottigliatura.

Dopo aver spiegato a fondo le diverse fasi delle loro produzioni, arriva il momento tanto atteso dai nostri amici americani: la degustazione. Ci spostiamo in un luogo alle spalle di questa maestosa e antica masseria: un elegantissimo giardino con vista su Castel del Monte!

Tenuta fra Andria e Castel del Monte

La Tenuta fra Andria e Castel del Monte

 

La degustazione, esperienza unica per i miei amici

Qui assaggiamo bruschette, olive e tarallini e degustiamo alcuni tipi di olio e vini: il classico Primitivo, seguito dal Negroamaro e, infine, un’eccellenza figlia del terreno calcareo della zona: il Panscio.

Si tratta di un vino bianco, rigorosamente biologioco D.O.C., prodotto dalla vinificazione in purezza di uva bombino bianca. Il Panscio è uno di quei classici vini che “scende bene e azzoppa all’infame” (per i non autoctoni, significa che si lascia bere facilmente e dà subito alla testa).

Il proprietario, nel vedere il grande apprezzamento di Susan e Michael per questo suo prodotto, decide di stappare un’altra bottiglia, che finisice in fretta, accompagnata da altri stuzzichini.

Senza dubbio i nostri amici sono persone interessanti e di ottima compagnia: inizia cosi, un’interessante conversazione di gruppo facilitata da bicchieri sempre pieni di nuovi vini e spumanti, felicemente offerti dalla azienda. Una conversazione che dura anche più del dovuto!

 

La visita “mistica” a Castel del Monte

Una brava guida sa bilanciare il divertimento e gli imprevisti nelle tempistiche da rispettare.

Il nostro programma prevedeva, a seguire, una visita del maestoso Castel del Monte, ma le risate e gli umori erano così alti che era quasi impossibile trascinare la coppia felice via da quel giardino.

Riusciamo finalmente a incamminarci verso il veicolo e in quel momento tutte le barriere sociali vengono abbassate: decidiamo, come un allegro gruppo di amici di vecchia data, di darci dei buffi soprannomi.

Arrivati a Castel del Monte, dopo un breve tragitto di pura pazzia e rumorose risate, iniziamo la visita del castello, una delle più “mistiche” della mia e della loro vita! Non riuscivamo a smettere di ridere e di chiamarci per soprannome, il che rendeva il tutto molto spassoso.

Castel del Monte, sito Unesco

Castel del Monte, sito Unesco

 

Una guida deve saper regalare emozioni

Sono sicuro che Michael e Susan non dimenticheranno mai quell’esilarante visita guidata, o almeno spero, visto tutto il vino “degustato” precedentemente.

A distanza di un anno, siamo ancora in contatto e, se mai un giorno andrò in America, loro saranno le prime persone che visiterò!

La giornata si conclude con un grande abbraccio e la speranza di rivedersi in futuro, per trascorrere giornate altrettanto divertenti, in compagnia di questo nuovo gruppo di amici appena formatosi.

Non mi sarei mai aspettato tutto questo, quella mattina, quando – giunto all’ppuntamento – ho incontrato l’autista e questa coppia deliziosa.

Regalare emozioni e tempo di qualità ti dà la possibilità di ricevere lo stesso dono.

Sono curioso di sapere quali altre avventure mi riserva il mio futuro.