Tradizioni della Basilicata: due appuntamenti di Gennaio

Nel mese di gennaio, la Basilicata offre diversi appuntamenti per chi visita la regione in tale periodo. Ogni anno, infatti, in diversi paesi dell’entroterra lucano si svolgono eventi legati alla tradizione e al folklore, con radici profonde nel passato. Due eventi, in particolare, meritano di essere vissuti per scoprire le tradizioni della Basilicata ma anche per conoscere aspetti fondamentali della storia di questa regione: la notte dei Cucibocca di Montescaglioso e i Campanacci di San Mauro Forte, entrambi in provincia di Matera.

Conosciamo meglio questi due particolarissimi eventi.

La tradizione dei Cucibocca di Montescaglioso

La notte del 5 Gennaio, a Montescaglioso, un piccolo paese della Basilicata in provincia di Matera, alcuni personaggi misteriosi escono dalla maestosa Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo (che potete visitare con noi) e percorrono i vicoli del centro storico. Sono i Cucibocca, personaggi inquietanti, vestiti con un lungo mantello o cappotto nero, con una lunga barba di canapa, grandi occhiali realizzati con le bucce di arance e un enorme cappello di paglia sulla testa. Alla caviglia portano legata una catena spezzata, che ad ogni passo rilascia un sordo rumore metallico, e recano una lanterna per farsi luce, un cesto per raccogliere le offerte che ricevono e soprattutto un grande ago con cui spaventano i bambini, minacciandoli di cucire loro la bocca se non faranno i bravi. I bambini, allora, un po’ spaventati e un po’ incuriositi dagli strani personaggi, aspetteranno la Befana e mangeranno con i loro genitori, a casa e nelle piazze, i 9 bocconi dei Cucibocca, come vuole la tradizione.

I Cucibocca per le vie di Montescaglioso

I Cucibocca per le vie di Montescaglioso

Origini dei Cucibocca

Quella dei Cucibocca di Montescaglioso è una tradizione che si perde nella notte dei tempi. Nasce probabilmente per celebrare la fine delle festività natalizie, nelle quali si è esagerato con le libagioni, e prepararsi quindi alla Quaresima. Si pensa che i misteriosi Cucibocca rappresentino le anime dei defunti che la notte del 5 Gennaio tornano dal Purgatorio per far visita alle case dove hanno vissuto e dove trovano un po’ di cibo e acqua, lasciati dai nuovi abitanti, per sfamarsi e dissetarsi. O forse i Cucibocca simboleggiano gli animali che, spezzate le catene, si ribellano ai padroni prepotenti.

Insomma, l’origine esatta della loro simbologia non è certa, ma un riferimento interessante ai cucibocca è presente nella biblioteca dei monaci della Abbazia benedettina di Montescaglioso: si tratta un affresco in cui è raffigurato Arpocrate, la divinità egizia del silenzio, rappresentato proprio con un abito scuro, una lunga barba bianca e l’indice sulle labbra ad invocare il silenzio.

Informazioni sull’evento

L’evento inizia a partire dalle ore 19:00 del 5 gennaio, con la vestizione dei Cucibocca presso l’Abbazia di Montescaglioso e la sfilata per i vicoli e piazze del centro storico di Montescaglioso.

Contatti

CooperAttiva

Tel. 334.8360098 / 0835.201016
E-mail: ceamonte@katamail.com
Sito web: http://www.cea.montescagliso.net/

La tradizione dei Campanacci di San Mauro Forte

A San Mauro Forte, altro paese in provincia di Matera, tra il 15 e il 17 Gennaio si ripete ogni anno l’antica sagra dei Campanacci. Il piccolo centro storico, all’imbrunire, si popola di squadre composte da uomini e da donne che percorrono le strette vie del paese, reggendo ognuno un’enorme campana – di quelle tipiche degli armenti – facendole suonare con un ritmo cadenzato e assordante. Anche le campane sono distinte per genere: quelle più strette e lunghe sono i maschi, quelle più larghe sono le femmine. Fino a tarda ora le squadre girano per il paese, si fermano nelle cantine per rifocillarsi con vino e prodotti locali e finire la serata con canti e balli popolari.

I Campanacci di San Mauro Forte

Il “Campanaccio” _ San Mauro Forte

Origine dei campanacci

Anche la tradizione dei Campanacci di San Mauro Forte si perde in un tempo lontano. Coincide con la festa di San Antonio Abate, protettore degli animali domestici, che introduce al Carnevale. Il rumore assordante e fragoroso dei Campanacci ha una funzione apotropaica e propiziatoria, che allontana malattie e richiama l’abbondanza dei raccolti. Non a caso, spesso, chi fa parte di una squadra con campanacci reca sul mantello una spiga di grano o indossa un cappello di paglia, ricavato da vecchie damigiane. Anche il maiale è un elemento che ritorna spesso: lo troviamo, per esempio, ai piedi di Sant’Antonio dove, secondo la tradizione popolare, impersona le tentazioni ma ricorda anche che questi sono proprio i giorni in cui si uccide il porco, da cui ricavare i prelibati insaccati tipici della collina materana.

Informazioni sull’evento

Dal 12 al 16 gennaio 2017 per le vie di San Mauro Forte
Link: programma completo “Il Campanaccio 2017”

Contatti

Comune di San Mauro Forte
Tel. 0835/674015
E-mail: comunesanmauroforte@rete.basilicata.it

Due buoni motivi per scoprire la Basilicata e le sue tradizioni

I Cucibocca di Montescaglioso e i Campanacci di San Mauro Forte sono due dei tanti appuntamenti che, nel corso dell’anno, prendono vita in Basilicata: un tuffo nel passato ancestrale di questa regione, ricca di usi e costumi unici.

Se volete scoprire altre bellezze di Montescaglioso, San Mauro Forte e della collina materana, vi consigliamo il nostro tour guidato “Segni della storia nella collina materana”.

Vi aspettiamo!

I prodotti tipici della Collina Materana a San Mauro Forte

I prodotti tipici della Collina Materana a San Mauro Forte